I vini a Denominazione d’Origine di Col d’Orcia sono integralmente prodotti con uve coltivate nei vigneti di proprietà, sulla collina di Sant’Angelo. Tecniche colturali meticolose e rispettose garantiscono la produzione di uve di alta qualità. L’affinamento avviene perlopiù in grandi botti di rovere di Slavonia e Allier. L’attenzione ai dettagli caratterizza l’intero processo produttivo.
















Sui terreni argillosi e ricchi di calcare che circondano podere Nastagio, nel 2006 è stato impiantato un vigneto di Sangiovese di 8 ettari.
Nel cuore della tenuta, il Conte Alberto Marone Cinzano nel 1974 individua il luogo perfetto per piantare il vigneto migliore di Sangiovese di Col d’Orcia.
Il “Fosso delle Bandite” è il toponimo da cui prende il nome “Vigna Banditella”, un progetto nato nel 1989 ed entrato nel vivo nel 1998.
Il primo dei Super Tuscan di Col d’Orcia è un cru di Cabernet Sauvignon ricco di storia, l’ultimo vigneto piantato dal Conte Alberto Marone Cinzano, nel 1984.


